29 Apr

Un’affettuosa riflessione della Professoressa Costanza Di Ieso riguardante la giornata in ricordo di Patrizia Carboni

‘Il 29 aprile 2016, ad un anno dalla sua scomparsa, abbiamo ricordato la nostra cara collega e professoressa Patrizia Carboni, attraverso quattro eventi a lei dedicati che ben rappresentano le qualità professionali e culturali che hanno contraddistinto il suo modo di insegnare e di vivere la scuola.

Ha sempre creduto che i ragazzi potessero essere motivati maggiormente a studiare attraverso il gioco e  così è stata organizzata una gara di cruciverba.

Ha avuto una vera passione per la lettura e per la sua diffusione tra i giovani e così sono state svolte letture, ad alta voce, di brani scelti da studenti per condividere e stimolare questa attività.

È stata un’attenta spettatrice e raffinata cultrice del buon cinema e così le è stata dedicata la sala multimediale che, da oggi, porta il suo nome. La sala è stata riammodernata nei supporti tecnici e resa il più possibile vicina al suo modo di essere con locandine dei film da lei preferiti. I nostri alunni potranno così usufruire di una rinnovata opportunità formativa, costruttiva e stimolante, attraverso video e film di qualità.

L’inaugurazione della nuova sala ha costituito il momento più intimo e commovente della giornata perché alla presenza dei familiari della professoressa Carboni sono stati proiettati filmati e immagini riguardanti le numerose iniziative da lei promosse e organizzate, nonché condivise con vivo entusiasmo da professori e studenti.

Il Dirigente, c0lleghi e amici presenti hanno poi ricordato episodi e momenti della vita scolastica e personale vissuti con Patrizia, a dimostrazione della sua capacità di creare forti legami professionali e affettivi .

L’ultima iniziativa ha riguardato la premiazione del concorso letterario “I ragazzi sognanti”, anch’esso dedicato a lei perché, durante tutta la sua attività di docente, Patrizia non mirava soltanto ad insegnare agli studenti come leggere e interpretare un testo narrativo o poetico, ma a far sì che esso potesse suscitare in loro la capacità, attraverso l’esperienza degli autori, di conoscere se stessi e indagare nella propria interiorità. I nostri ragazzi, pur caratterizzati da interessi tecnologici e scientifici, con le belle opere presentate hanno mostrato grande sensibilità nell’esprimere le loro emozioni in parole, dimostrando che lo studio tecnologico può coniugarsi all’introspezione, alla cura e alla coltivazione dei sogni e della fantasia che caratterizzano le più importanti capacità umane.

Sono dovuti i complimenti e i ringraziamenti a chi ha reso possibile la buona riuscita degli eventi di questa giornata: innanzitutto al nostro Dirigente, professoressa Monica Nanetti, che con grande sensibilità e affetto, ha impiegato importanti risorse.

Un ulteriore ringraziamento va poi a tutti i docenti e a tutto il personale della scuola, i quali a vario titolo, con bravura e dedizione, hanno lavorato a questi eventi.

Le ultime parole sono per Patrizia: “Ci hai lasciato un’eredità di affetti e di cultura che, anche questa volta, è stata il motore di quanto è stato fatto in nome tuo”.’

1 Comment

  • simona cicconi 8 maggio 2016 at 2:03

    Non ho avuto il piacere di conoscere la collega Patrizia Carboni, ma la dedizione e l’impegno profusi affettuosamente nel rendere omaggio alla sua memoria mi suggeriscono un grande valore umano ed una speciale capacità di stabilire relazioni positive.

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